Qtti-480702 - SPIRITUALITÀ

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Voce narrante • SIMONA



02 luglio 1948 • ... quanto ho fissato nei quaderni corrisponde esattamente a verità.

«C’è anche M.r Barneschi…»
Oggi: 2 Luglio 1948 (e per ordine di Gesù)
Io, Maria Valtorta, dichiaro che quanto ho scritto e descritto corrisponde esattamente a quanto ho visto e udito, sia che scrivessi sotto dettatura, sia che in qualche lezione privata (sono lezioni private quelle che esulano dal Prevangelo – Evangelo – Postvangelo) io abbia scritto qualche ora dopo la lezione avuta, non potuta scrivere al momento che la ricevo o per troppo grande collasso o per presenza di estranei. In questo caso sono sempre assistita da N.S.G.C., da Maria Ss. o dallo Spirito Santo, i quali sovvengono la mia debolezza mnemonica col ripetermi o suggerirmi come devo dire, a seconda che sono parole udite o visioni contemplative viste.
Io stessa, se sento mancarmi l’assistenza dei miei Ss. Aiuti, non tento [di] scrivere o descrivere e attendo la loro venuta a farlo, perché capisco che da me non saprei che dare parole e descrizioni non perfettamente corrispondenti al visto e udito, per mia incapacità di descrivere le visioni soprannaturali o ripetere le sublimi lezioni della Sapienza e della Sposa e Madre della Sapienza.
Perciò si tenga per certo che quanto ho fissato nei quaderni corrisponde esattamente a verità.
Anche nelle correzioni dei dattiloscritti ho l’assistenza di N.S.G.C. per quanto è Vangelo, e dello Spirito Santo per le altre lezioni (Messe angeliche e Epistole paoline, o altre lezioni dalla Bibbia).
E mentre con riconoscente adorazione ringrazio Dio e Maria della loro assistenza, dichiaro altresì che quanto ho conosciuto soprannaturalmente e fissato sulla carta, sulla Vita di Maria e del suo Divino Figlio, sulla Unità e Trinità di Dio, sull’Immacolato Concepimento di Maria e sulla sua Verginale Maternità, avvenuta per opera di Spirito Santo, sulla sua integrità verginale eterna, sulla sua Assunzione beata, sull’Incarnazione, Passione, Risurrezione e Ascensione del Verbo, sulla Chiesa Apostolica, sui Sacramenti, sui Novissimi, su tutto quanto insomma è articolo di fede per un cattolico fedele, l’ho conosciuto per solo mezzo soprannaturale e non per me sola, ma per grazia e salute universale.
E poiché l’ho ricevuto per tutti, dò, senza nulla trattenermi, quanto ho ricevuto. E dò all’Ordine che Gesù Cristo ha scelto per essere tutore e amministratore di questo soprannaturale tesoro sapienziale.
I motivi di Dio per questa scelta sono noti completamente a Dio e alla Madre di Dio, i quali me li hanno enumerati. Ma io posso dirne solo una parte.
Questa: che la Parola divina, nuovamente effusa e data all’Umanità per fortificarla nell’ora delle semitenebre, precorritrice dell’ora di tenebre, che essa attraversa, come fu data ad Israele attraverso Maria e con la tutela di Giuseppe, e ancora da Maria fu poi data alle turbe, altrettanto viene data ora per mezzo dell’Ordine dei Servi di Maria – al quale la piccola Maria, il Portavoce, appartiene – e con la tutela dell’Ordine, in questo caso servo della Parola come Giuseppe e, come Giuseppe, suo tutore. Ed è volere divino che l’Ordine di Maria abbia per la Parola i sentimenti di Maria Ss. e di S. Giuseppe, servi perfetti di Dio.

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