LEGGE ► SIlVIA CANEPARO
LEGGE ► MIRIAM D'ANTINO
LEGGE ► DANIELA CIAVONI
22 maggio 1947
Mi hanno portato Maria-Cristina appena levata dal suo bagnetto, seminuda nel suo camicino d’infante, e me l’hanno posata sul letto, e la piccina sgambettava e rideva beata…
Gesù mi dà una dolcissima lezione mentre io guardo la infante (5 mesi) che non si preoccupa di essere nuda… e mi fa considerare che anche la sofferenza, delle volte acuta come un martirio, del pudore, è conseguenza anche questa della malizia venuta col primo peccato.
Se lo sapessero i genitori della piccina che Gesù era curvo sulla sua figlioccina! e che sorrideva delle sue grazie innocenti! Gesù coi pargoli! È proprio il Gesù più sereno, dolce e giovanile che si possa contemplare. Che papà sarebbe stato Gesù se avesse potuto diventare un papà di creaturina umana!
Non posso, non ho potuto al momento – perché tenevo la piccina e Gesù, del resto, mi diceva: “È lezione per te sola” – ma ricorderò in sunto questo solo per ricordare sempre “che come avviene di Maria Cristina, innocente per età e grazia soprannaturale, sarebbe stato di tutti gli uomini”, e mi commenta la profondità nascosta nel versetto 25 del II della Genesi.
Gesù mi dà una dolcissima lezione mentre io guardo la infante (5 mesi) che non si preoccupa di essere nuda… e mi fa considerare che anche la sofferenza, delle volte acuta come un martirio, del pudore, è conseguenza anche questa della malizia venuta col primo peccato.
Se lo sapessero i genitori della piccina che Gesù era curvo sulla sua figlioccina! e che sorrideva delle sue grazie innocenti! Gesù coi pargoli! È proprio il Gesù più sereno, dolce e giovanile che si possa contemplare. Che papà sarebbe stato Gesù se avesse potuto diventare un papà di creaturina umana!
Non posso, non ho potuto al momento – perché tenevo la piccina e Gesù, del resto, mi diceva: “È lezione per te sola” – ma ricorderò in sunto questo solo per ricordare sempre “che come avviene di Maria Cristina, innocente per età e grazia soprannaturale, sarebbe stato di tutti gli uomini”, e mi commenta la profondità nascosta nel versetto 25 del II della Genesi.